domenica 8 novembre 2009

lavori alternativi

sono talmente disoccupato
che tra un pò inizierò
a vendere le mimose il giorno
dell'8 marzo

venerdì 26 giugno 2009

a te

Io ho un amico
un amico ferroviere
io odio le ferrovie
ma a lui voglio bene
anche se, credetemi,
è proprio cacacazzo.

Certo che
pur di mantenere
le promesse date
si scrivono
delle gran minchiate

venerdì 13 febbraio 2009

EH SI

inizio ad abituarmi:

alle sveglie mattutine
alla felicità
a camminare nella neve
agli odori dei treni in ritardo
ad essere importante per qualcuno
alla mancanza di casa
a non dover dire più grazie.
grazie

giovedì 15 gennaio 2009

DALLE STALLE ALLE STELLE

ore 5:40 sveglia
ore 7:15 colazione al bar con dario
ore 7:30 ingurgitamento pollolone di antibiotico
ore 8:00 entro a scuola
ore 8:50 pronto per la prima battaglia
ore 9:25 secondo tempo della guerra
ore 10:45 terzo tempo della guerra
ore 12:30 quarto e ultimo tempo della guerra
ore 13:16 prof bono 4-studenti cacacazzo 0
ore 14:30 arrivo a bolzano
ore 15 passaggio in posta
ore 16 scelta occhiali
ore 17 ritorno a casa
ore 17:01 pulizia bagno-cloaca massima
ore 18:00 accensione lavatrice
ore 18:02 pulizia camera mia preda di un tornado tropicale
ore 19 inizio a cucinare il ragù
ore 20:20 si mangia
ore 20:51 svuotamento lavatrice
ore 20:57 minchia so mmorto

giovedì 27 novembre 2008

l'essere umano
la snai
certe canzoni
il caso
la polvere
l'accappatoio bagnato
il cervello
gli amici degli amici
la bellezza
la neve
i sentimenti
sono cose davvero strane.
io certo,
sono proprio strano

mercoledì 22 ottobre 2008

siamo orfani ora

il nuovo cd di vinicio è struggente.
tanto per scriverlo da qualche parte.
e il cielo cupo di bolzano
e i pensieri cupi che da qualche ora a questa parte
si sono abbattuti sulla mia testa
fanno da cornice perfetta.
se non si divide il buio
si tradirà sempre la luce (vic)

venerdì 26 settembre 2008

sindrome della birra

...gli occhi fissi davanti al computer stavano diventando sempre più piccoli. accese una cicca mentre il ronzio del frigo si faceva sempre più opprimente. alla sua sinistra, due lattine di birra. Vuota, la prima. ancora chiusa la seconda. -se la apro- pensò-mi sa che devo stare al pc a mandare curriculum-
Fece un tiro lungo e si grattò il capo e la barba incolta. alzò il capo e allungò lo sguardo verso il lavandino.
poi si alzò, e se ne andò a letto.


ps. disoccupati di tutto il mondo, uniamoci

venerdì 22 agosto 2008

il sole bagna gli audaci

come puó cambiare l´idea di una persona appena spunta un filo di sole... oslo é davvero una cittá molto carina e molto viva. ieri ho visto parlamento, universitá, palazzo reale e poi, completamente aggratis, sono andato in una isola di oslo by boat. ole ole.
ieri pomeriggio temporale pazzesco, ieri sera cielo sereno, stanotte tempotale pazzesco. esciiiiiiiii.
domani torno in italy...e sono giá triste. le vacanze sono finite, vero?

giovedì 21 agosto 2008

il sole dágosto...

ed eccomi qui, a dire due parole sulla norvegia. tanta pioggia, poco caldo. solo oggi, al mio terzo giorno qui, ho visto un po di sole. altro che sole di mezzanotte, qui non si vede manco al mezzogiorno. la citta´e´carina, sinceramente mi aspettavo di piu´. sembra di stare in olanda, solo che ci mancano i coffee shop. e poi tutta qwuesta precisione e pulizia mica l´ho vista. e non ho ancora visto una pista ciclabile.
per il resto, ho visitato il museo di munch...stupendo, sensazionale. piccolino, molto raccolto, poche persone. davvero bello.
oggi pom vado su un aisolwetta di oslo in traghetto... speriamo ca n m ve da vummaca´.
capitolo prezzi: qui é tutto carissimo... e sto cercando di risparmiare il piú possibile... spero tanto di riuscire a ritornare al paesello mio.
domanda: ma i fiodi, dove sono?
risposta: a bergen a otto ore di treno da qua ( e a 200 euro andata e ritorno solo di viaggio)

lunedì 4 agosto 2008

e il viaggio continua

durazzo-tirana. tutto d'un fiato. caos avvolgente traffico, strade polverose e a volte non asfaltate. ma c'e' qualcosa che mi attrae di questi posti. forse il fatto che l'albania non e' cosi' diversa dalla puglia.
il calore delle persone che ho incrociato per i locali e' forte. tutti sorridenti. tutti mi parlano in italiano. e io alel volte rispondo in inglese.
vabbe' pochi giorni non possono bastare per farsi una idea di una nazione, ma le impressioni, a volte, valgono piu' di tante parole e tanti preconcetti.

giovedì 24 luglio 2008

leggi sotto

sono vivo. e vegeto. e come sempre facico fatica a trovare dei titoli ai miei post

giovedì 3 luglio 2008

ce l'ho fatta

La mia stanza è vuota. Non che sia stata mai piena. Sempre in perenne attesa, le valigie sempre pronte. Ora lo è davvero però. Le borse sono accanto alla porta, nell'armadio il necessario per il viaggio. La mia avventura sembra arrivata al capolinea. Strano che nell amia testa non ronzino domande quali: dove sarò l'anno prossimo? Che mi porterò di questa esperienza? Niente di niente. L'unica cosa che mi viene in mente adesso è:
...non so ancora come
ma ce l'ho fatta.

venerdì 6 giugno 2008

ultimamente...

...mi sento una corda di violino.
ma quanto è lungo sto mese?

venerdì 23 maggio 2008

solo parole

questa settimana non vuole finire più. Me la ricorderò a lungo. e mi ricorderò anche i bisbigli tra i banchi, alle mie spalle. che brividi. e che ridere. dopo un bel pò di tempo, ho riso mentre tornavo a casa, da solo. sarò pure a 1000 km da casa... ma almeno qualche piccola soddisfazione me la sto levando!

venerdì 9 maggio 2008

senza titolo

niente
in questo periodo proprio non riesco a scrivere
niente

mercoledì 9 aprile 2008

se ti tagliaasero...

Avevo voglia di scrivere qualcosa di mio stamattina, ma se nella mia testa gironzola questa canzone, è difficile avere ispirazioni di sorta...

Se ti tagliassero a pezzetti
il vento li raccoglierebbe
il regno dei ragni cucirebbe la pelle
e la luna tesserebbe i capelli e il viso
e il polline di Dio
di Dio il sorriso. (Fabrizio de Andrè)

venerdì 28 marzo 2008

case popolari

finalmente il mio blog respira aria di solitudine.

pomeriggi estivi
in città assolate e deserte.
campetti di periferia
in una giornata di pieno inverno.
fredda.
frigoriferi
di studenti fuori sede
che hanno appena finito
la loro ultima birra.
labbra
sfiorate per l'ultima volta.


libertà direi io.

domenica 16 marzo 2008

ricordi

tutto avvenne
esattamente un anno fa.

venerdì 14 marzo 2008

dici a me?

Sono talmente abituato a vivere certe zingarate che quasi quasi non mi sono reso conto di quanti chilometri mi sono fatto in treno negli ultimi 5 giorni.
Pazzie, le chiama qualcuno. Tu sei pazzo, mi ha detto.
Si, sono pazzo.
Quando i pensieri continuano a ronzarti per la testa nonostante sia passato tutto questo tempo, allora cazzo, sei pazzo.
Dici Raf?
Parlo da solo. Cazzo, sono pazzo!

giovedì 28 febbraio 2008

1784

a volte
mi piacerebbe ascoltare
frasi che non ho
mai sentito