lunedì 24 settembre 2007

di respirare la stessa aria di un secondino non mi va

Ci sono giorni in cui scrivere sul blog diventa facilissimo e addirittura doveroso. Oggi è uno di quei giorni. e chissenefrega se non c'è nessuno a leggere queste due righe. Queste sono parole che servono a me. Ho passato anni meravigliosi a Bologna. In quasi otto anni ho riso, pianto, ubriacato, studiato, laureato, drogato,giocato, divert(a)to, innamorato. Le persone, Le case, i ciottoli delle strade, la luna nel cielo livido della mattina presto quando torni a casa strafatto, le serate, i pomeriggi e le mattinate. Tutto mi porterò per sempre nel cuore. I miei amici, beh quelli fanno parte della mia vita. E non saranno circa 300 Km a separarmi da loro. Però stasera, mentre tornavo da Bolzano imbottigliato nel traffico crucco, ho capito che alcuni visi, quelli magari che vedevo ogni tanto di sfuggita e di cui non sapevo manco il nome, beh quelli credo non li rivedrò più. Amen, la vita continua. Sono felice della mia decisione. Ho preso una decisione. E' la mia.
Qualcuno forse non la capirà. Qualcuno non l'ha capita. Sembra quasi che io stia scappando. Io non scappo. Io ho voglia di cambiare aria. Ossigeno... Inspira...espira

giovedì 12 luglio 2007

pomeriggio assolato

ore 19:20 di un giorno qualsiasi
in un bar qualsiasi.
2 birre, un americano, 3 rum e due campari e prosecco.
bevo per domenticare

domenica 8 luglio 2007

LA PESTE – PAOLO BENVEGNU’



Tu stai controllando, stai sprecando un’occasione

Per verificare se son come pensi

Vorrei far saltare con la dinamite le tue indecisioni

Non ti fidi fino in fondo e poi mi guardi uscire


Se dissimulare non significa mentire,

Guardati dai miei silenzi

Dalle mie poesie,

Se consideri la peste come una rivelazione

Scegli se purificarti oppure


POTRAI DIVIDERE IL MIO CORPO IN PARTI UGUALI

IN UN ISTANTE CHE PURIFICA

NON C’E’ NESSUN CONFINE CHE DIVIDA E ILLUMINI

LA FRECCIA E IL SUO BERSAGLIO

POTRAI DIVIDERE IL MIO CORPO IN PARTI UGUALI

IN UN ISTANTE


Tu stai recitando, stai curando le ferite

Snuda il tuo pugnale che ti sto aspettando,

non esiste strategia che ti permetta di colpire al buio

non puoi sopportare che io stia guardando

forse ti conviene coglierti nel sonno


POTRAI DIVIDERE IL MIO CORPO IN PARTI UGUALI

IN UN ISTANTE CHE PURIFICA

NON C’E’ NESSUN CONFINE CHE DIVIDA E ILLUMINI

LA FRECCIA E IL SUO BERSAGLIO

POTRAI COLPIRMI A FONDO E FARMI SANGUINARE

IN UN ISTANTE CHE PURIFICA

NON C’E’ NESSUN CONFINE CHE DIVIDA E ILLUMINI

LA FRECCIA E IL SUO BERSAGLIO

POTRAI DIVIDERE IL MIO CORPO IN PARTI UGUALI

IN UN ISTANTE…

IN UN ISTANTE…

IN UN ISTANTE…


giovedì 5 luglio 2007

oggi

oggi qualcosa succede
ne sono sicuro. lo sento.
ho un presentimento, ma non ho ancora capito
a cosa si riferisca.
oggi non mi sopporto

mercoledì 4 luglio 2007

il metronomo

si, no, si , no, si , no , si , no.
ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhh

domenica 1 luglio 2007

Ti sfido

Posticiparmi il sabato, alla domenica.
E' questa tutta la tua forza, lavoro?
E' questa tutta la infamia,
di cui mi avevano parlato?
Anzi, ti dico,
prima a me la domenica non piaceva.
Me l'hai fatta apprezzare. Grazie

mercoledì 27 giugno 2007

genti educate...

ok è finito il tempo di capossela, de andrè, 99 posse e altri gruppi che fasciavano la mia testa in questi ultimi giorni. si torna alle mie radici, alla storia della mia terra. cantori di carpino. inchinatevi