mercoledì 24 ottobre 2007

lunedì 15 ottobre 2007

oggi ho questa canzone in testa

Camminavo su una corda tesa, L'equilibrio mi aiuta, a vivere, Due più due non dava, quattro mai, C'era il caos, nei pensieri miei. Un bicchiere per dimenticare, Che morire o vivere, era uguale, Non riuscivo più, a ritrovare, La mia strada, la mia direzione. Povero in danari, ricco in fondo al cuore, Davo tutto il bene, davo un po’ di me. Ho speso parole, e invano questo amore, Per chi come me, costretto a mendicare. Ed in cambio ho avuto, tanto male. Io cammino su una corda tesa, L'equilibrio ormai mi aiuta a vivere, Due più due non può fare quattro mai, Torna il caos, nei pensieri miei. Povero in danari, ricco in fondo al cuore Davo tutto il bene davo un po’ di me. Ho speso parole, e invano questo amore, Per chi come me costretto a mendicare. Ed in cambio ho avuto, tanto male. Tanto male.

martedì 2 ottobre 2007

che spettacolo di prof

...e come ogni volta, a ogni cosa bella se ne aggiunge una brutta. il lavoro é davvero bello. mi sono scoperto prof, e mi sta pure piacendo. purtroppo, ancora nulla per la casa. non é che non mi piacciano, non ne ho viste proprio. quelle che ci sono, hanno preyyi esorbitanti. sono positivo peró... alla fine un posto in ostello ce l´ho sempre. piccolo aneddoto: stanotte, ore 3. il mio coinquilino marocchino mi sveglia e fa: vuoi un pó di frutta? non so cosa gli ho detto...
vi mando un abbraccio forte forte, a quei due o tre lettori del mio blog che, noncuranti del messaggio iniziale e dell´aggiornamento mai puntuale,continuano imperterriti e speranzosi a visitarmi. bacio

lunedì 24 settembre 2007

di respirare la stessa aria di un secondino non mi va

Ci sono giorni in cui scrivere sul blog diventa facilissimo e addirittura doveroso. Oggi è uno di quei giorni. e chissenefrega se non c'è nessuno a leggere queste due righe. Queste sono parole che servono a me. Ho passato anni meravigliosi a Bologna. In quasi otto anni ho riso, pianto, ubriacato, studiato, laureato, drogato,giocato, divert(a)to, innamorato. Le persone, Le case, i ciottoli delle strade, la luna nel cielo livido della mattina presto quando torni a casa strafatto, le serate, i pomeriggi e le mattinate. Tutto mi porterò per sempre nel cuore. I miei amici, beh quelli fanno parte della mia vita. E non saranno circa 300 Km a separarmi da loro. Però stasera, mentre tornavo da Bolzano imbottigliato nel traffico crucco, ho capito che alcuni visi, quelli magari che vedevo ogni tanto di sfuggita e di cui non sapevo manco il nome, beh quelli credo non li rivedrò più. Amen, la vita continua. Sono felice della mia decisione. Ho preso una decisione. E' la mia.
Qualcuno forse non la capirà. Qualcuno non l'ha capita. Sembra quasi che io stia scappando. Io non scappo. Io ho voglia di cambiare aria. Ossigeno... Inspira...espira

giovedì 12 luglio 2007

pomeriggio assolato

ore 19:20 di un giorno qualsiasi
in un bar qualsiasi.
2 birre, un americano, 3 rum e due campari e prosecco.
bevo per domenticare

domenica 8 luglio 2007

LA PESTE – PAOLO BENVEGNU’



Tu stai controllando, stai sprecando un’occasione

Per verificare se son come pensi

Vorrei far saltare con la dinamite le tue indecisioni

Non ti fidi fino in fondo e poi mi guardi uscire


Se dissimulare non significa mentire,

Guardati dai miei silenzi

Dalle mie poesie,

Se consideri la peste come una rivelazione

Scegli se purificarti oppure


POTRAI DIVIDERE IL MIO CORPO IN PARTI UGUALI

IN UN ISTANTE CHE PURIFICA

NON C’E’ NESSUN CONFINE CHE DIVIDA E ILLUMINI

LA FRECCIA E IL SUO BERSAGLIO

POTRAI DIVIDERE IL MIO CORPO IN PARTI UGUALI

IN UN ISTANTE


Tu stai recitando, stai curando le ferite

Snuda il tuo pugnale che ti sto aspettando,

non esiste strategia che ti permetta di colpire al buio

non puoi sopportare che io stia guardando

forse ti conviene coglierti nel sonno


POTRAI DIVIDERE IL MIO CORPO IN PARTI UGUALI

IN UN ISTANTE CHE PURIFICA

NON C’E’ NESSUN CONFINE CHE DIVIDA E ILLUMINI

LA FRECCIA E IL SUO BERSAGLIO

POTRAI COLPIRMI A FONDO E FARMI SANGUINARE

IN UN ISTANTE CHE PURIFICA

NON C’E’ NESSUN CONFINE CHE DIVIDA E ILLUMINI

LA FRECCIA E IL SUO BERSAGLIO

POTRAI DIVIDERE IL MIO CORPO IN PARTI UGUALI

IN UN ISTANTE…

IN UN ISTANTE…

IN UN ISTANTE…


giovedì 5 luglio 2007

oggi

oggi qualcosa succede
ne sono sicuro. lo sento.
ho un presentimento, ma non ho ancora capito
a cosa si riferisca.
oggi non mi sopporto