venerdì 28 marzo 2008

case popolari

finalmente il mio blog respira aria di solitudine.

pomeriggi estivi
in città assolate e deserte.
campetti di periferia
in una giornata di pieno inverno.
fredda.
frigoriferi
di studenti fuori sede
che hanno appena finito
la loro ultima birra.
labbra
sfiorate per l'ultima volta.


libertà direi io.

domenica 16 marzo 2008

ricordi

tutto avvenne
esattamente un anno fa.

venerdì 14 marzo 2008

dici a me?

Sono talmente abituato a vivere certe zingarate che quasi quasi non mi sono reso conto di quanti chilometri mi sono fatto in treno negli ultimi 5 giorni.
Pazzie, le chiama qualcuno. Tu sei pazzo, mi ha detto.
Si, sono pazzo.
Quando i pensieri continuano a ronzarti per la testa nonostante sia passato tutto questo tempo, allora cazzo, sei pazzo.
Dici Raf?
Parlo da solo. Cazzo, sono pazzo!

giovedì 28 febbraio 2008

1784

a volte
mi piacerebbe ascoltare
frasi che non ho
mai sentito

lunedì 25 febbraio 2008

le labbra

io sono così...
una giornata come tante ormai che si ripetono uguali da molti mesi,
Paranoie da uomo adulto.
L'arrivo insperato di un cd.
E tutto cambia.

Il nuovo album di Paolo è uno splendore

giovedì 14 febbraio 2008

...siete fatti della mia vita

mi spiace se qualcuno si offenderà con queste poche righe ma...

...io non ho amici. io ho solo fratelli e sorelle, sangue del mio sangue, carne della mia carne (cit). Troppe cose abbiamo vissute insieme per chiamarvi solo amici. Fatelli miei. E poi, voi sapete benissimo che io dell'amicizia non mi fido tanto.
Degli altri nutro solo un gran rispetto. E basta.

venerdì 8 febbraio 2008

the dark side of the moon

il centro brulicava di gente. Tutto intorno a lui bambini che giocavano, cani saltellanti e allegri, giovanissimi in gita allietati da un gran bel sole. E il letargo che sembrava avvolgere tutti sembra svanito di colpo. E lui, in silenzio, con gli auricolari ben piazzati nelle orecchie. The division bell, dei Pink Floyd lo accompagnava nella lettura di Clementi. Ogni tanto alzava lo sguardo fissando volti non conosciuti. Poi si riassopiva nella lettura tranquilla, amica, con il sole che gli baciava la fronte.