il nuovo cd di vinicio è struggente.
tanto per scriverlo da qualche parte.
e il cielo cupo di bolzano
e i pensieri cupi che da qualche ora a questa parte
si sono abbattuti sulla mia testa
fanno da cornice perfetta.
se non si divide il buio
si tradirà sempre la luce (vic)
mercoledì 22 ottobre 2008
venerdì 26 settembre 2008
sindrome della birra
...gli occhi fissi davanti al computer stavano diventando sempre più piccoli. accese una cicca mentre il ronzio del frigo si faceva sempre più opprimente. alla sua sinistra, due lattine di birra. Vuota, la prima. ancora chiusa la seconda. -se la apro- pensò-mi sa che devo stare al pc a mandare curriculum-
Fece un tiro lungo e si grattò il capo e la barba incolta. alzò il capo e allungò lo sguardo verso il lavandino.
poi si alzò, e se ne andò a letto.
ps. disoccupati di tutto il mondo, uniamoci
Fece un tiro lungo e si grattò il capo e la barba incolta. alzò il capo e allungò lo sguardo verso il lavandino.
poi si alzò, e se ne andò a letto.
ps. disoccupati di tutto il mondo, uniamoci
venerdì 22 agosto 2008
il sole bagna gli audaci
come puó cambiare l´idea di una persona appena spunta un filo di sole... oslo é davvero una cittá molto carina e molto viva. ieri ho visto parlamento, universitá, palazzo reale e poi, completamente aggratis, sono andato in una isola di oslo by boat. ole ole.
ieri pomeriggio temporale pazzesco, ieri sera cielo sereno, stanotte tempotale pazzesco. esciiiiiiiii.
domani torno in italy...e sono giá triste. le vacanze sono finite, vero?
ieri pomeriggio temporale pazzesco, ieri sera cielo sereno, stanotte tempotale pazzesco. esciiiiiiiii.
domani torno in italy...e sono giá triste. le vacanze sono finite, vero?
giovedì 21 agosto 2008
il sole dágosto...
ed eccomi qui, a dire due parole sulla norvegia. tanta pioggia, poco caldo. solo oggi, al mio terzo giorno qui, ho visto un po di sole. altro che sole di mezzanotte, qui non si vede manco al mezzogiorno. la citta´e´carina, sinceramente mi aspettavo di piu´. sembra di stare in olanda, solo che ci mancano i coffee shop. e poi tutta qwuesta precisione e pulizia mica l´ho vista. e non ho ancora visto una pista ciclabile.
per il resto, ho visitato il museo di munch...stupendo, sensazionale. piccolino, molto raccolto, poche persone. davvero bello.
oggi pom vado su un aisolwetta di oslo in traghetto... speriamo ca n m ve da vummaca´.
capitolo prezzi: qui é tutto carissimo... e sto cercando di risparmiare il piú possibile... spero tanto di riuscire a ritornare al paesello mio.
domanda: ma i fiodi, dove sono?
risposta: a bergen a otto ore di treno da qua ( e a 200 euro andata e ritorno solo di viaggio)
per il resto, ho visitato il museo di munch...stupendo, sensazionale. piccolino, molto raccolto, poche persone. davvero bello.
oggi pom vado su un aisolwetta di oslo in traghetto... speriamo ca n m ve da vummaca´.
capitolo prezzi: qui é tutto carissimo... e sto cercando di risparmiare il piú possibile... spero tanto di riuscire a ritornare al paesello mio.
domanda: ma i fiodi, dove sono?
risposta: a bergen a otto ore di treno da qua ( e a 200 euro andata e ritorno solo di viaggio)
lunedì 4 agosto 2008
e il viaggio continua
durazzo-tirana. tutto d'un fiato. caos avvolgente traffico, strade polverose e a volte non asfaltate. ma c'e' qualcosa che mi attrae di questi posti. forse il fatto che l'albania non e' cosi' diversa dalla puglia.
il calore delle persone che ho incrociato per i locali e' forte. tutti sorridenti. tutti mi parlano in italiano. e io alel volte rispondo in inglese.
vabbe' pochi giorni non possono bastare per farsi una idea di una nazione, ma le impressioni, a volte, valgono piu' di tante parole e tanti preconcetti.
il calore delle persone che ho incrociato per i locali e' forte. tutti sorridenti. tutti mi parlano in italiano. e io alel volte rispondo in inglese.
vabbe' pochi giorni non possono bastare per farsi una idea di una nazione, ma le impressioni, a volte, valgono piu' di tante parole e tanti preconcetti.
giovedì 24 luglio 2008
giovedì 3 luglio 2008
ce l'ho fatta
La mia stanza è vuota. Non che sia stata mai piena. Sempre in perenne attesa, le valigie sempre pronte. Ora lo è davvero però. Le borse sono accanto alla porta, nell'armadio il necessario per il viaggio. La mia avventura sembra arrivata al capolinea. Strano che nell amia testa non ronzino domande quali: dove sarò l'anno prossimo? Che mi porterò di questa esperienza? Niente di niente. L'unica cosa che mi viene in mente adesso è:
...non so ancora come
ma ce l'ho fatta.
...non so ancora come
ma ce l'ho fatta.
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